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foto relatori 1ARONA -07-12-2017- Grande partecipazione all'evento

organizzaato  da Nova Coop, in collaborazione con la Rete Nondisolopane, Libera Novara e il circolo di Legambiente Gli Amici del Lago. All’iniziativa, che ha avuto il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e della Provincia di Novara,  erano presenti anche numerosi rappresentanti delle amministrazioni comunali del territorio ed esponenti delle istituzioni. Il tema affrontato era quello della legalità e dei beni confiscati alla mafia. Nella nostra regione, complessivamente, sono 693 i beni confiscati alla criminalità organizzata (16 nelle province di Novara e Vco),  e di questi solo 177 risultano destinati e meno di 50 sono effettivamente riutilizzati. Il dibattito, moderato da Beppe Rasolo, ha visto gli interventi di:  Domenico Rossi, consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Regionale Legalità in Piemonte, Alfio Curcio, amministratore delegato della Cooperativa Beppe Montana-Libera Terra, Ryan Jessie Coretta, coordinatore provinciale di Libera Novara, Enrico Nada, responsabile attività sociali Nova Coop e Massimiliano Caligara, presidente circolo di Legambiente Gli Amici del Lago. Domenico Rossi ha sottolineato come il Piemonte non sia immune da infiltrazioni mafose, metre Alfio Curcio, amministratore delegato della Cooperativa Beppe Montana-Libera Terra, una cooperativa agricola che opera nella piana di Catania su terreni confiscati alla mafia, ha portato una testimonianza molto significativa di come questi interventi possono rappresentare un’occasione di rinascita e di sviluppo di un’economia civile che promuova la legalità e la giustizia. Il coordinatore provinciale di Libera Novara, Ryan Jessie Coretta, ha annunciato la costituzione di un presidio che amplierà l’attività dell’associazione anche nel medio novarese, mentre Enrico Nada ha evidenziato l’impegno di Coop non solo nel sostenere la distribuzione dei prodotti di Libera Terra sul mercato, ma anche nel creare una maggiore consapevolezza dei consumatori sui temi della legalità e del consumo sostenibile. Infine Massimiliano Caligara del circolo locale di Legambiente ha ribadito l’importanza dell’associazionismo e della capacità di fare rete e di costruire relazioni tra i diversi soggetti che operano nel volontariato, con l’obiettivo di raggiungere la sostenibilità economica da parte delle imprese sociali, per generare valore da poter reinvestire in nuovi progetti e iniziative nell’ambito della solidarietà.  Al termine, oltre cento persone hanno cenato con un menù degustazione offerto dal noto chef executive aronese Fabio Barbaglini, che con la sua brigata di cucina ha realizzato un menu interpretando alcune materie prime prodotte dalle cooperative di Libera Terra e offerte da Nova Coop. L’intero ricavato è stato devoluto a favore della ristorazione solidale gestita dalla Rete Nondisolopane.

 
 
 
 
 
 

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