1

orientamento

NOVARA – 12-06-2019 – Una rete di comunità educanti internazionale per sostenere l’orientamento ed il successo scolastico. E’ il progetto “Binario 9 e ¾” sviluppato tra Italia e Svizzera che è stato presentato ieri, martedì 11 giugno, al Circolo dei lettori di Novara.

Il progetto partirà da ottobre 2019 e prevede un percorso fatto di creatività e narrazioni per accompagnare gli studenti delle scuole medie di Novara e del cantone svizzero dei Grigioni a scoprire passioni, sogni e risorse. Per la parte italiana capofila è la Fondazione Circolo dei lettori, in partenariato con Comune di Novara, Consorzio Scuola Comunità Impresa, Comunità di Sant’Egidio e Associazione Next Level. In Svizzera partecipano l’Alta Scuola Pedagogica dei Grigioni, in veste di capofila, e l’Ufficio Orientamento professionale, negli studi e nella carriera Cantone Grigioni. Con il patrocinio di Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Ufficio Scolastico Territoriale di Novara. Binario 9 e ¾, cofinanziato da Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Stato Italiano,Confederazione elvetica e Cantoni, è sviluppato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera.

“La condivisione di saperi, esperienze e competenze dei diversi enti coinvolti ha portato alla realizzazione di un piano formativo innovati­vo, rivolto a ragazzi e ragazze delle scuole, ma anche a chi si occupa della loro formazione: genitori, educatori, insegnanti. Per scoprire un binario alternativo, un inaspettato punto di partenza per cambiare prospettiva e guardare al proprio futuro con occhi nuovi” fanno sapere dalla Fondazione Circolo dei Lettori. Il progetto si rivolge soprattutto agli studenti in condizioni di svantaggio e migranti. Secondo il report Invalsi del 2018, infatti , i giovani che possiedono uno status socio-economico e culturale basso hanno punteggi scolastici inferiori. Ed il divario si accentua per gli studenti stranieri, in Italia come in Svizzera. Gli studenti coinvolti a Novara vedranno quindi la progettazione e l’applicazione di una didattica innovativa per l’italiano e la matematica, la prima affidata allo scrittore Giuseppe Catozzella, la seconda al matematico Fabio Sartori. Segue la formazione di educatori e insegnanti per sperimentare questi metodi con gli studenti.

Al percorso didattico è affiancato quello orientativo, per gli studenti delle classi seconde della secondaria di primo grado. Un viaggio narrativo di ricostruzione della propria storia e identità per guardare con maggior consapevolezza al futuro. Sono previste anche qui la formazione degli insegnanti e azioni di peer tutoring tra genitori.

Terzo asse portante del progetto sarà la promozione della partecipazione culturale. A partire dalle storie scritte durante la didattica di italiano e le attività di orientamento narrativo, i ragazzi saranno invitati a sviluppare performance artistiche. Le storie di vita e i sogni degli studenti italiani e svizzeri prenderanno corpo in un evento alla Caserma Passalacqua di Novara ed in un manifestazione internazionale in programma per l’estate 2020.