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NOVARA – 26-03-2020 – Coldiretti Novara –Vco e Vercelli Biella insistono a denunciare l’arrivo di latte straniero in Italia: “È di poche ore fa l’analisi di Coldiretti secondo la quale ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero attraversano le frontiere e invadono l’Italia con cisterna o cagliate congelate low cost di dubbia qualità, in piena emergenza coronavirus, proprio mentre alcune aziende di trasformazione cercano di tagliare i compensi riconosciuti agli allevatori italiani, con la scusa della sovrapproduzione” scrivono in una nota le associazioni, che chiedono alla Regione Piemonte di farsi parte attiva e garante per la continuità dei contratti in scadenza. 

“Come abbiamo già denunciato - spiegano Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara – Vco e Roberto Mercandino, vicepresidente di Coldiretti Vercelli – Biella - la situazione è assurda perché parallelamente, proprio in un momento di grande richiesta, viene minacciata ai nostri allevatori una riduzione dei prezzi. Bisogna fermare qualsiasi tentativo di speculazione sui generi alimentari di prima necessità come il latte che, nell’ultima settimana di rilevazione sui consumi, ha registrato un balzo del 47% degli acquisti da parte delle famiglie, sulla base dei dati IRI. Per questo a livello regionale Coldiretti ha sollecitato la Regione, dalla quale ad oggi ancora tutto tace, per avere i dati relativi alle importazioni di latte e per segnalare le speculazioni sul prezzo da parte di alcuni caseifici”.

Spiegano ancora Baudo e Mercandino: “Chi approfitta della situazione di emergenza deve essere escluso dai fondi previsti per sostenere il comparto agroalimentare. Coldiretti, a livello regionale, ha inoltre chiesto alla nostra Regione che si faccia garante e parte attiva per dare continuità ai contratti in essere anche per la nuova campagna lattiero-casearia, sia in termini temporali sia economici. In gioco c’è il futuro di un comparto che in Piemonte conta numeri importanti: una produzione di 10 milioni di quintali annui, circa 2000 aziende produttrici tra le più professionali al mondo e 51 specialità di formaggi”.

La Coldiretti ha allertato tutta la rete organizzativa a livello nazionale per monitorare le speculazioni attivando una casella di posta sos.[email protected]coldiretti.it dove raccogliere le segnalazioni sulla base delle quali agire a livello giudiziario, se non verranno fornite adeguate motivazioni.