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LIBANO - 05-07-2020 -- Il Reggimento Gestione

Aree di Transito di Bellinzago Novarese, attualmente impegnato in Libano sotto egida ONU, ha donato, nei giorni scorsi, del materiale scolastico alla municipalità di Yarin. La grave situazione economica e l’emergenza COVID hanno colpito pesantemente anche il sistema scolastico libanese.


Diverse sono le richieste di aiuto che il CIMIC, la cooperazione Civile Militare della missione UN nel Sud del Libano, si trova a gestire. L’aiuto ed il supporto anche dell’associazionismo, incanalato in progetti di breve e media termine risulta spesso vitale per le realtà scolastiche del Sud del Libano. Durante l’approntamento svolto nella seconda metà del 2019, il reparto ha contattato le realtà associative locali per verificarne la disponibilità a farsi carco di aiuti concreti alla scolarizzazione.


L’Associazione Nazionale Alpini con la sezione di Novara e l’Associazione Nazionale Bersaglieri con la Sezione di Bellinzago Novarese hanno accolto le richieste, a loro si è aggiunta la disponibilità anche delle associazioni private “Hangar 16” di Borgomanero e “Nessun uomo è un’isola” di Novara. L’unione tra diverse realtà dell’associazionismo del territorio ha permesso di raccogliere centinaia di kit scolastici che il reggimento, guidato dal colonnello Stragapede, ha trasportato in Libano.


Alcuni giorni fa, nella base UN di Shama, sede del Sector West a guida italiana, la cerimonia di consegna. Semplice e informale alla luce delle limitazioni date dalla pandemia che colpisce anche il Libano. “Si è trattato di un’opportunità anche per i nostri soldati consapevoli di quanto, in queste situazioni, l’aiuto materiale può fare la differenza – ha sottolineato il Col. Stragapede – oggi la priorità è la sconfitta del COVID ma la solidarietà dei cittadini di Novara permetterà, a settembre, alla ripresa dell’anno scolastico, un più facile accesso all’istruzione per molti studenti”. In una situazione di estrema indigenza, con la contrazione sostanziale dell’accesso anche ai beni primari, l’aiuto materiale verso il settore dell’istruzione farà la differenza per molte famiglie ha ricordato il direttore dell’istituto statale di Yarin
La Cooperazione Civile e Militare del contingente italiano, attualmente su base Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna", opera nel rispetto della risoluzione UN 1701 del 2006 che richiede ai peacekeeper il monitoraggio della Blue Line ma anche l'assistenza alla popolazione. Anche le singole iniziative locali, inserite in coordinati progetti, contribuiscono ad un armonico sviluppo della locale realtà sociale.

 

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