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dona la spesa arona

ARONA - 20-10-2020 -- Si è svolta anche ad Arona

sabato 17 ottobre la giornata di  raccolta alimentare straordinaria “Dona la Spesa”, organizzata da Nova Coop in Piemonte e Lombardia. Al supermercato Coop di Arona sono stati donati ben 1.045 Kg di prodotti alimentari non deperibili, come:pasta, riso, olio, pelati, zucchero tonno, legumi in scatola, farina, zucchero, biscotti e altri prodotti per la colazione e alimenti per l’infanzia.


I prodotti alimentari, frutto della raccolta ad Arona, saranno devoluti alla ristorazione solidale della Rete Nondisolopane e al Centro di Ascolto Caritas Istituto Molinari, per la composizione delle borse alimentari destinate a famiglie bisognose.


La Rete Nondisolopane – un progetto di solidarietà sociale nato nel 2011 – è costituita da numerose associazioni no profit del territorio e si avvale del patrocinio e sostegno del Comune di Arona e del contributo di privati, aziende, associazioni e fondazioni. I ristoranti solidali di Arona e Borgomanero, attraverso l’impegno costante di decine di volontari, hanno assicurato ogni anno diverse migliaia di pasti gratuiti a persone in gravi difficoltà economiche.


Quest’anno, a fronte del lockdown e delle restrizioni operative dovute ai provvedimenti di sicurezza per limitare la diffusione del covid 19, l’attività di ristorazione ha dovuto subire delle limitazioni e la somministrazione dei pasti è avvenuta attraverso la consegna a domicilio da parte dei volontari. Questa iniziativa è stata possibile grazie al contributo di Nova Coop e da un finanziamento di Fondazione San Paolo a cui si aggiunge il frutto di queste donazioni.   


A nome della Rete e delle associazioni che la costituiscono, voglio esprimere il nostro ringraziamento a Nova Coop e ai suoi clienti di Arona e del territorio per la loro generosità, che ci ha permesso di raggiungere un risultato importante a sostegno delle persone e delle famiglie in difficoltà - ha commentato Massimiliano Caligara, componente del direttivo della Rete Nondisolopane e organizzatore della raccolta di Arona -  Le crisi generata dalla pandemia di Covid, che ha avuto notevoli impatti sull’economia generale e in particolare sulla ristorazione, provoca degli effetti e delle ricadute ancora più gravi sulle attività no-profit gestite da associazioni di volontariato e da imprese sociali del terzo settore. Nel nostro caso, venendo a mancare la parte operativa dei ristoranti solidali, non abbiamo avuto gli incassi dei clienti paganti che compensavano in parte anche il costo dei pasti gratuiti. Ma, oltre all’aspetto economico - che rimane comunque di vitale importanza per sostenere ogni attività - sono venuti a mancare anche gli aspetti di convivialità, di socializzazione e di ascolto delle persone, che sono alla base dei principi ispiratori del concetto Non di solo pane che anima questa iniziativa”