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covid positivo testARONA - 28-10-2020 -- Il vicesindaco

e vicepresidente della Commissione Finanze della Camera On. Alberto Gusmeroli ha scritto al viceministro della  Salute Dr. Pierpaolo Sileri e al Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19 Dott. Domenico Arcuri per chiedere la produzione di test rapidi e l'omologazione di quelli salivari.


"Le scrivo nella mia veste di Vice Sindaco del Comune di Arona e Parlamentare della Repubblica Italiana per parlarLe dell’iniziativa che abbiamo deciso di intraprendere presso la RSA della nostra Città - ha scritto l'on. Gusmeroli -  Nei giorni scorsi abbiamo ritenuto di acquistare mille test rapidi certificati dello stesso tipo della nostra Asl per vigilare che gli operatori di struttura non siano soggetti asintomatici allo scopo di tutelarne gli ospiti, che rappresentano la fascia più fragile della popolazione, ma anche per il personale in servizio presso il centro diversamente abili e l'asilo nido.  Stante il costo del singolo test comunicatoci dall’Asl territoriale, con la presente Le chiedo di poter intervenire affinché venga dato impulso massimo all’ordine, alla produzione e all’acquisto di questi strumenti di diagnosi in grado di consentirci di svolgere un’attività di prevenzione sull’intero territorio nazionale".

All'on. Sileri ha inoltre scritto: "Ho altresì letto la Sua intervista pubblicata sul quotidiano Libero dello scorso lunedì nel quale evidenzia che risulta bloccata l'omologazione dei test rapidi salivari. Anche su questo aspetto Le chiedo il massimo impegno, visto che tali dispositivi sarebbero utilizzabili agevolmente su larga scala.  Ciò ritenendo la via della prevenzione, nell’ambito dell’emergenza che stiamo vivendo, la strada maestra, nonché l’arma più efficace per fronteggiare questo nemico invisibile", mentre al dott. Arcuri ha fatto riferimento proprio all'intervista di Sileri: "Il Vice Ministro Sileri, in un'intervista di lunedì, afferma che è bloccata l'omologazione dei test rapidi salivari. Anche su questo Le chiedo il massimo impegno, visto che tali dispositivi sarebbero utilizzabili agevolmente su larga scala".