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iniziativa pane

AMENO - 24-11-2020 -- Ci sono persone

che vanno oltre e che, essendo semplicemente se stesse, riescono a fare grandi cose a favore del prossimo con una genuinità spiazzante.
In questi giorni una bella storia di generosità arriva da Ameno, piccolo borgo della provincia di Novara che si sviluppa sulle alture del Lago d’Orta. Nel grazioso paese, Serena e Gianluca da 10 anni hanno un negozio di alimentari e proprio fra le mura della loro bottega qualche giorno fa è nata un’idea molto interessante che si concretizzerà domani, 25 novembre - Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne .


“Qualche giorno fa è passato un addetto dell'associazione Mamre di Borgomanero che mi ha lasciato dei sacchetti -spiega Serena Falla Isef-; la richiesta di quest’associazione è quella di distribuire il pane in questi giorni nei loro sacchetti al fine di veicolare in modo capillare l’essenza della loro attività a supporto delle donne vittime di violenza…”. I sacchetti in questione vogliono essere uno strumento di informazione e sensibilizzazione e mirano ad arrivare, attraverso la metafora del pane, nella quotidianità, tra le mura di casa, luogo in cui avviene la maggior parte delle violenze.  La scritta che c’è su ogni sacchetto antiviolenza dice tutto: “ Per troppe donne la violenza è pane quotidiano”.


E’ noto che ad Ameno da anni si organizzano manifestazioni ed intensi momenti di riflessione in occasione del 25 novembre grazie al gruppo delle “Tricottine” con la collaborazione dell'amministrazione comunale; il paese ha sempre dimostrato una sensibilità speciale verso questo argomento e negli anni si sono susseguite molte occasioni volte a comunicare la necessità di un impegno comune per la difesa dei diritti.


Quest’anno l’emergenza sanitaria in corso impedisce eventi e manifestazioni, ma se è vero che nulla può essere organizzato in presenza, è altrettanto vero che tanto può essere comunque fatto…
Serena e Gianluca del negozio di Ameno, dopo aver ricevuto i sacchetti, hanno chiesto di poter fare un’offerta per la fornitura ricevuta ma questa loro richiesta non è stata accettata in quanto è stato detto loro che non era necessaria: all’associazione, infatti, basta che vengano utilizzati i sacchetti per veicolare l’importante messaggio.


Colpiti dalla risposta avuta, ai titolari della bottega di Ameno è venuta un’idea… “…Devolveremo  tutto l'incasso della vendita del pane del 25 novembre all’associazione Mamre…  prenotate quindi  e comprate più pane possibile per aiutare in modo tangibile la Mamre…”.
L’invito è fatto! Serena e Gianluca offrono la possibilità di fare un gesto concreto di solidarietà in modo semplice, basta infatti acquistare il pane nella giornata del 25 novembre per sostenere Mamre, associazione  che tanto ha fatto e sta continuando a fare a favore di chi necessita di un’attenzione particolare.


“L’iniziativa -ci tengono a specificare i titolari del negozio- non è rivolta solo agli abitanti di Ameno, noi siamo attivi con le consegne a domicilio per cui anche chi abita nei comuni limitrofi si può mettere in contatto con noi per ordinare il pane solidale.”
Ecco quindi che un’azione normalissima, come è appunto quella dell’acquisto del pane, assume un significato profondo e così anche  un gesto abitudinario si trasforma in un’occasione straordinaria per fare del bene grazie all’animo generoso e al cuore puro di due ragazzi che nel loro quotidiano non si voltano mai dall’altra parte.

r.a.