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canelli novara

NOVARA -08-04-2021 -- Il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, nella giornata di mercoledì 7 aprile, è intervenuto all'audizione presso le commissioni Bilancio e Finanze del Senato in qualità di delegato alla Finanza locale Anci e presidente Ifel.


Nel documento consegnato ai commissari da Canelli si sottolinea come, per la pandemia "i sostegni diretti ai Comuni, alle Città metropolitane e alle Province hanno evitato il rischio dio perdita di presa degli stessi, con beneficio del sistema Paese nel suo complesso: dalla gestione dei buoni spesa – la solidarietà alimentare – al finanziamento di spese aggiuntive specifiche (centri estivi post scuola, buoni viaggio, sanificazioni), ad agevolazioni fiscali autonome per i settori maggiormente colpiti dalle chiusure, un rilevante ammontare di risorse (oltre 7 mld. di euro) derivanti principalmente dai cali di gettito delle entrate, ha permesso agli enti locali di reggere l’urto della crisi e di accentuare gli interventi sulle aree sociali ed economiche più deboli - si legge -  Sarebbe però un grave errore adagiarsi sull’idea che il peggio è ormai passato e che la questione sia il ritorno alla normalità. Non solo, infatti, l’evoluzione della pandemia è ancora foriera di rischi sanitari non banali, almeno fin quando non avremo la garanzia di un ammontare di vaccini adeguato alle necessità, ma soprattutto in considerazione dell’assoluta esigenza di una fuoriuscita dalla crisi in avanti, con maggiore capacità di innovazione e competitività, con un di più di solidarietà e sicurezza sociale".

"L’ANCI ritiene che il mantenimento di un alto grado di coesione sociale debba passare per i Comuni, quale istituzione di primo riferimento, in particolare per le famiglie e per le piccole attività economiche. Per questo è auspicabile che già con la conversione in legge di questo decreto e – immediatamente dopo – con il nuovo provvedimento di scostamento del deficit previsionale dello Stato, possano trovare posto interventi quali:
- un nuovo e urgente programma di “buoni famiglia”, analogo al Fondo di solidarietà alimentare del 2020, ma con maggior impegn economico, così da ricomprendere il sostegno per il pagamento di affitti e bollette; 

- il rinnovo del sostegno al potenziamento dei centri estivi per ragazzi che nel 2020 ha impegnato 135 mln. di euro per le attività post chiusura delle scuole, tipicamente tra giugno e settembre;
-  un congruo ulteriore innesto di risorse in campo fiscale, al fine di assicurare, in particolare, un’agevolazione TARI per le attività più colpite dalla crisi e per le famiglie fragili, di entità robusta e basata su criteri nazionali uniformi, richiesta a lungo dall’ANCI lo scorso anno; 

- l’estensione a tutto il 2021 dei sostegni ai pubblici esercizi e al commercio ambulante, che il dl Sostegni estende al solo primo semestre. 

-  L’estensione anche per il 2021 delle semplificazioni in materia di procedimenti amministrativi già previsti dal dl 34 2020. 
Ci auguriamo inoltre che le difficoltà del settore turistico-ricettive attraverso misure di fiscalità generale e di sostegno diretto, una adeguata soddisfazione, considerata l’importanza di questo settore per il mantenimento delle economie di ampie fasce territoriali e per la stessa ripresa post-emergenza"


E ancora, per quanto riguarda i comuni "Valutare lo slittamento del termine per l’approvazione dei consuntivi al 31 maggio, in modo da allinearlo al termine previsto per le certificazioni dell’utilizzo dei fondi Covid-19 e evitare problemi di “riapertura” dei consuntivi in caso di difformità".