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LESA- 20-01-2022-- Lo storico e panoramico passaggio che, costeggiando l’Erno, collega la Via alle Zappe Sopra con Via Opifici, a Lesa, è da sempre uno dei luoghi più frequentati da lesiani e dai turisti. Si tratta infatti di un sentiero artificiale molto agevole e che soprattutto d’estate regala una frescura apprezzabile ai camminatori. Da tempo c'erano difficolta a percorrerla nella zona che costeggia il parchetto ricavato nell’area terminale dell’area sportiva contigua alle scuole, tanto che recentemente il Comune si è attivato per interdirne il passaggio. Per capire meglio l'evoluzione e per sollecitare una soluzione al problema Roberta Del Plato, capogruppo di "Voltiamo pagina" in Consiglio Comunale, ha presentato la seguente interrogazione al Sindaco di Lesa che riportiamo integralmente:

“Premesso che:
- Lo storico e panoramico passaggio artificiale che collega Via alle Zappe Sopra con Via Opifici, costeggiando l’Erno, che tutti conoscono come "passerella sull'Erno" un paio d'anni fa era stata danneggiata da una caduta di un albero poi rimosso lasciando però la ringhiera di protezione della passeggiata piegata e la pavimentazione in cemento danneggiata.
- Il 17 giugno 2020 avevo già segnalato con una interpellanza lo stato di precarietà e di pericolosità di questa passeggiata pedonale suggestiva.
- La risposta data allora all’interpellanza fu che l’intervento doveva rientrare nel piano di ristrutturazione del campetto delle scuole e che comunque era stata già programmata la sistemazione della ringhiera.

Constatato che:
- Pochi mesi fa il tratto oggetto della mia segnalazione ha visto un intervento sfalcio di vegetazione infestante cui è seguita la chiusura in via precauzionale della passerella in attesa di un sopralluogo.

Ai sensi dell’art.41 del Regolamento del Consiglio Comunale, rivolgo la seguente interrogazione al Sindaco per conoscere:
- Perché non si è provveduto a consolidare la passerella nel piano di ristrutturazione del campetto delle scuole visto che l’amministrazione era già a conoscenza della situazione;
- Quale sia stato l’esito del sopralluogo previsto nel provvedimento di chiusura;
-  Quando è prevista la risoluzione del problema in modo da consentire alla popolazione e ai turisti di poter tornare a percorrere uno dei tratti più suggestivi del nostro territorio".

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