ROMA – 28.11.2015 – Sette anni al farmacista,
6 e 2 anni a due sportivi. Hanno un pesante risvolto sportivo e disciplinare due recenti vicende giudiziarie di doping che hanno coinvolto atleti e professionisti del Vco. Nei giorni scorsi la prima sezione del Tna, il Tribunale nazionale antidoping, ha sanzionato (leggi qui) tre persone, due delle quali atleti. La pena più pesante è per il farmacista verbanese Silvio Nava, che non appartiene a alcuna federazione. Accusato della violazione sportiva (non penale) di “traffico illegale o tentato traffico illegale di sostanze vietate o metodi proibiti” è stato inibito per 7 anni, fino al 23 novembre 2023, e
condannato al pagamento di 2.000 euro di sanzione accessoria e alla refusione del costo del processo, pari a 378 euro. L’inibizione significa che, per il periodo del provvedimento, non potrà prendere parte a qualsiasi titolo in qualunque competizione sportiva organizzata dal Coni.
Altra pena pesante, con l'accusa di "somministrazione o tentata somministrazione ad un Atleta durante le competizioni, di una qualsiasi sostanza vietata o metodo proibito , oppure somministrazione o tentata somministrazione ad un Atleta, fuori competizione, di una sostanza o di un metodo che siano proibiti fuori competizione” per l’ex corridore e già direttore sportivo ciclistico Mattia Vairoli. L’ossolano di Trasquera, tesserato Fci, è stato squalificato per 6 anni – fino al 23 novembre 2021 – e condannato al pagamento delle spese processuali.
Due anni e 300 euro di multa oltre le spese legali è la sanzione inflitta a Domenico Ruggiero, verbanese attualmente tesserato per la Fidal – la Federazione dell’atletica leggera, ma in passato anche ciclista a livello amatoriale. Era accusato di "uso o tentato uso di una sostanza vietata o di un metodo proibito da parte di un Atleta".
Sempre al Tna resta aperto il procedimento a carico di Ottavio Moresco. Verbanese, è un ex corridore e allenatore che attualmente non risulta tesserato. La sua posizione sarà valutata in una prossima udienza, una volta acquisiti al dibattimento i fascicoli di Ruggiero e Nava. Questi tre erano stati coinvolti nell’inchiesta penale coordinata dai sostituti procuratori della Repubblica di Verbania Fabrizio Argentieri e Gianluca Periani che s’era conclusa con alcuni patteggiamenti.
Vairoli, invece, è stato coinvolto in un’inchiesta simile ma in Friuli Venezia Giulia.


