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Foto Seabin

LESA - 06-08-2020 -- Un dispositivo semplice,

ma utile per raccogliere in un anno in media oltre 500 chilogrammi di rifiuti plastici comprese le microplastiche e le microfibre. È il Seabin installato da Coop sul Lago Maggiore presso la Cooperativa Pescatori E Acquicultori Del Golfo Di Solcio grazie alla collaborazione con LifeGate.


Il lago Maggiore come tutti i laghi subalpini del nord Italia, subisce la pressione antropica di regioni densamente popolate. Recentemente, insieme alla valle del Ticino, ha conseguito il riconoscimento da parte dell’Unesco di area MAB (Man and the Biosphere) un programma scientifico per promuovere un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente, attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello Sviluppo Sostenibile.


Le ricerche effettuate dal team scientifico di Goletta dei Laghi di Legambiente, in collaborazione con ENEA, stimano una presenza media di microplastiche nelle acque del Lago, pari a 605.638 particelle per chilometro quadrato di superficie. In colonna d’acqua è stato invece rilevato un dato medio di 1,99 particelle per metro cubo di acqua filtrata. Una delle situazioni più significative e complesse rispetto agli altri grandi laghi lombardi.
Dopo i Seabin posizionati a Firenze, Pescara e Genova, oggi la campagna “Le nostre acque” di Coop Italia, è  arrivata nel lago Maggiore, a Solcio di Lesa, per la quarta delle 25 tappe per altrettanti Seabin che Coop installerà in accordo con le cooperative di consumatori presenti sui vari territori. 


Si tratta di un vero e proprio cestino che galleggia a pelo d'acqua, e che viene installato nei “punti di accumulo” dove i venti e correnti marine tendono a far depositare i detriti galleggianti, riuscendo così a 'catturare' i rifiuti, dai più grandi fino alle microplastiche, mentre una piccola pompa espelle l'acqua filtrata. È in grado di lavorare 24 ore su 24, sette giorni su sette, pompa fino a 25.000 litri d'acqua all'ora e necessita di interventi di svuotamento e pulizia.
 
Così il sindaco di Lesa, Aloma Rezzaro: "Richiamo l'affermazione di Turton, l'australiano inventore del Seabin - se possiamo avere i cestini per la spazzatura sulla terra ferma, possiamo averli anche nel mare - ed ora il cestino della spazzatura pensato per il mare, arriva, sul Lago Maggiore, in particolare nel Golfo di Solcio di Lesa. Siamo orgogliosi che Lesa sia la quarta località scelta da Coop per la campagna Le nostre acque"
 
Lucia Ugazio, Vice Presidente di Nova Coop ha invece sottolineato come “per Nova Coop questo progetto ha una triplice valenza. Di sicuro in primo luogo parliamo della possibilità di ridurre i rifiuti plastici presenti nelle nostre acque, ma anche di una importante occasione per attivare intorno al Seabin, come nel caso di Solcio di Lesa, importanti alleanze tra attori differenti del territorio”.
 
Giorgio Brovelli, Presidente Cooperativa Pescatori E Acquicultori Del Golfo Di Solcio ha affermato  “Le associazioni Coop. Pescatori e Incubatoio Ittico plaudono alla lodevole iniziativa. Tutto ciò che serve per preservare l'equilibrio dell'ecosistema lacustre, trova la nostra approvazione. Siamo sempre convinti che il futuro si misurerà sempre più con la conservazione della vita presente nelle nostre acque. La nostra Cooperativa metterà anche a disposizione volontari per la gestione dell'apparecchiatura" 
“La pandemia ci ha insegnato che la natura può pensare più in grande di noi e delle nostre abitudini - il commento di Simone Molteni, Direttore Scientifico di LifeGate - È indispensabile lavorare per un’economia rispettosa e anche rigenerativa degli ecosistemi che abbiamo rovinato. La collaborazione tra COOP e LifeGate va in questa direzione e speriamo possa ispirare le aziende che oggi ragionano su una nuova ripartenza”.
 
Massimiliano Caligara, Presidente dell’Associazione Gli Amici del Lago, Circolo di Legambiente ha dichiarato “Come circolo di Legambiente siamo focalizzati sulla tutela degli ecosistemi lacustri, collaboriamo quindi molto volentieri a questa iniziativa, sia nella parte di educazione ambientale nelle scuole, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’analisi e la classificazione dei rifiuti raccolti, con particolare attenzione alle microplastiche, mettendo a disposizione tutto il know-how scientifico della nostra associazione in collaborazione con il CNR-Irsa di Verbania”  
 
“E’ la quarta tappa della nostra nuova campagna ambientale. Siamo partiti dalle acque dolci dell’Arno a Firenze e arriviamo ora a Lesa sul Lago Maggiore – la dichiarazione di Maura Latini, AD Coop Italia – Siamo all’inizio del nostro ideale tour d’Italia che continuerà per questa estate e la prossima posizionando questi dispositivi piccoli ma efficaci per avviare azioni concrete volte a migliorare l’ecosistema delle nostre acque”.