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scuola classe
PIEMONTE – 29-09-2020 -- Come devono comportarsi

le famiglie per un rientro in sicurezza dei propri figli? A quali linee guida anticovid attenersi, vista la sovrapposizione tra circolari ministeriali e regionali? Sono questi gli interrogativi che il presidente dei Moderati Silvio Magliani ha rivolto, in aula nell’ambito dei question time, all’assessore alla Sanità.

“Sulla base delle indicazioni contenute nel documento del Comitato tecnico scientifico nazionale - sottolinea l’assessore alla sanità Luigi Icardi - le precondizioni indispensabili per la presenza scuola di studenti e di tutto il personale che a vario titolo vi opera, sono chiare: l’assenza di sintomatologia indicativa da Covid 19 o di temperatura corporea superiore ai 37.5 gradi, anche nei tre giorni precedenti sia nel diretto interessato che nei conviventi; non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; non essere stati a contatto con persone Covid positive negli ultimi 14 giorni; non aver effettuato viaggi in Paesi per i quali è previsto tampone o il periodo di isolamento di 14 giorni. Nel caso in cui uno studente o un operatore manifestasse sintomi respiratori o febbre, per poter essere riammesso a scuola dovrà attendere, dopo la guarigione clinica, altre 72 ore. Stesso principio – sottolinea Icardi – varrà nel caso in cui a presentare sintomi o febbre siano conviventi o genitori dello studente o dell’operatore che, per poter rientrare a scuola, dovrà attendere dopo la guarigione clinica del proprio convivente, i tre giorni (72 ore)”.