1

severgnini 1

ARONA - 20-10-2020 -- La cerimonia di premiazione

del  "Premio Letterario Internazionale Città di Arona Gian Vincenzo Omodei Zorini " di Arona, si è svolta sabato 17 ottobre al Palacongressi Salina e ovviamente non è mancato il più totale rispetto delle disposizioni per il contenimento della diffusione del Covid-19.  Ospite speciale di questa edizione,  Beppe Severgnini, al quale è stato consegnato il Premio alla Carriera e che ha brevemente presentato il suo ultimo libro dal titolo "Neoitaliani. Un Manifesto".

Nel corso dell'evento si sono svolte anche le premiazioni delle dues sezioni del concorso, una dedicata agli articoli giornalistici e una dedicata al racconto breve inedito. Per la categoria racconto breve inedito sono stati premiati:  1° classificato Marco Speciale con “Giona, che visse nella balena”, come 2° classificato Domenico Pujia con “Quaranta occhi” e come 2°classificato ex æquoCaratozzolo Vittorioe la suaclasse 3° della Scuola Secondaria di primo grado “Giacomo Bresadola” di Trento con “Intervista al COVID-19”. Per il 3° premio è stato scelto a Sergio Rustichelli di Moncalieri con “Transito ergo sum” e un 3° premio ex æquo è stato assegnato a Sokol Lekaj di Tirana (Albania) con “L’Ultimo regalo’’. Assegnato anche  un diploma con motivazione a Tino Radice “nonno bis” di Borgolavezzaro .

Per la sezione riservata agli articolo giornalistici: primo classificato Federico Carle con Gradus: "L'ebreo salvato dalla diocesi durante la guerra nascosto in seminario". Secondo posto per Lucia Lo Bianco con "Sarà Palermo ancora?" e terzo posto per Amalia di Bartolo con "L’arte del Canestraio".

"Siamo molto soddisfatti di questa XXII edizione – ha spiegato Ornella Bertoldini, Presidente del Circolo Culturale Gian Vincenzo Omodei Zorini – i vincitori hanno portato ad Arona la loro vivacità e la loro esperienza, è stato emozionante conoscerli e premiarli. Beppe Severgnini è stato straordinario nel racconto della sua carriera e nella presentazione del suo ultimo libro, che è davvero molto bello. Sono 22 anni che realizziamo questo evento: c’è tanto lavoro dietro ma anche tanta passione e tanto entusiasmo. È un evento apprezzato e questo ci spinge a fare sempre di più, anche nei momenti complicati come questo particolare 2020. Abbiamo premiato anche due amici e membri del Circolo Culturale: Gianni Di Bella e Lia Ongaro, che in questi anni hanno fatto tantissimo per l’associazione e per il premio".