1

App Store Play Store

novara questore dottssa faranda cordella

NOVARA -23-06-2022 -- Tenace, determinata, cordiale: la dottoressa Alessandra Faranda Cordella è il nuovo Questore di Novara da poco più di 45 giorni.

Nata a Torino l'11 luglio del 1964, per metà siciliana, racconta volentieri la sua esperienza: "Ho trovato un bel tessuto sociale, una buona squadra, un bel gruppo con i quali mi coordino molto bene. Cerco di comprendere cosa mi porto dietro per attivare le giuste pratiche. Il personale è motivato, preparato, dotato di slancio per poter al meglio ottimizzare le risorse per affrontare i problemi del territorio. La realtà che ho trovato è sana ed allo stesso tempo complessa".


Il Questore è stata la prima donna in Italia a dirigere un Squadra Mobile, il suo primo incarico da Questore è stato ad Aosta, ma non si è lasciata  mancare commissariati "caldi" come San Donato a Torino ed il distaccamento di Rivoli. Ha diretto la Polizia Giudiziaria presso la procura della Repubblica presso la Pretura di Torino .E' stata Capo gabinetto nel 2004 a Bergamo e Vicario del Questore ad lessandria e Vice Questore a Campobasso.  Questore di Asti nel 2018 e poi a Lucca, da dove proviene. E' in possesso di due lauree una in Giurisprudenza, l'altra in Scienze Politiche.

E' molto legata al suo lavoro. "Talvolta - mi dice - anche alla sera tardi, nel mio appartamento con le due mie gatte, mi trovo a pensare al lavoro".


Tuttavia trova il tempo anche per vivere la città da un punto di vista culturale, frequentando i cinema, i teatri, mescolandosi alla gente che la ferma e le pone delle domande, immergendosi così direttamente nel tessuto sociale.


"Amo molto leggere, prediligo la letteratura inglese e giapponese, ma amo anche molto la scrittura israeliana. Non leggo gialli truculenti ".


Mi dice che Novara le piace molto, che l'accoglienza, non solo delle cariche più alte, è stata estremamente cortese. Oltre che immersa nel suo lavoro, sta facendo di tutto per incontrare i rappresentanti di tutto il territorio, lavoro oneroso, ma al quale tiene particolarmente.


Ha un profondo e radicato senso civico che considera la base per una società migliore. "Ognuno di noi deve fare il suo, tutti insieme abbiamo dei doveri etici fondamentali".


Le chiedo cosa le manca di Lucca : "Mi mancano molto le persone, gli amici con cui avevo intessuto ottimi rapporto; credo molto nell'amicizia, nell'aiuto reciproco. Con il mio lavoro sono ben consapevole di essere sottotposta a trasferimenti ripetuti, ma l'apetto che più mi colpisce è lasciare gli amici. "Ma me ne farò anche a Novara, ne sono certa".


La chiacchierata volge al termine. La dottoressa Alessandra Faranda Cordella è stata molto ben disposta e gentile e non posso che augurarle uno splendido lavoro in questa città.


Grazie Signor Questore.


Manuela Peroni Assandri